giovedì, 18 ottobre 2018
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Le case più strane d’Italia: la più piccola e la più stretta

Le case più strane d’Italia: la più piccola e la più stretta
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Due case apparentemente poco funzionali che, però, proprio per le loro peculiarità sono diventate super famose. Una si trova in Sicilia ed è considerata la più stretta d’Italia e la seconda è la più piccola, sorge in quel di Roma e viene periodicamente affittata.

Una dimora minuscola

In vicolo San Celso, 17 non molto distante dalla Basilica di San Pietro si può dormire per una notte in una dimora di soli 7 mq. L’effetto romantico è assicurato e non manca il divertimento di doversi mettere d’accordo su chi deve passare prima, per andare da un ambiente all’altro. Nonostante le dimensioni ridotte, comunque, stupisce per la presenza di tutte le principali comodità. Ci sono, dunque, il letto matrimoniale, la cucina attrezzata con tavolo a scomparsa per pranzetti di coppia, il riscaldamento, il bagno con doccia, un guardaroba, il wi-fi, la tv e un ferro da stiro. Un mini albergo concentrato e per dedicarsi alla cottura di ottime pietanze, basta aprire gli stipetti per trovare piastre elettriche, bollitore, tostapane, frullatore, spremiagrumi e stoviglieria completa. Oltre, ovviamente a un frigorifero e persino una ghiacciaia. Il contesto è reso più particolare dalla presenza di soffitto in legno e mattoncini d’epoca, per una vacanza nella Capitale di sicuro non convenzionale.

Una casa super stretta

In provincia di Palermo, per la precisione a Petralia Sottana, esiste un’abitazione davvero incredibile che misura solo 100 cm in larghezza. Viene chiamata la casa “du currivu” che letteralmente, in siciliano, significa “ripicca”. Questo perché è proprio per tale astioso sentimento che è stata costruita. L’intenzione era quella di creare disagio a un vicino di casa, ma il proprietario del terreno ha pensato a tale soluzione solo in corsa perché all’inizio i lavori erano partiti per il completamente di una normalissima palazzina. Quasi subito, però, ha ricevuto pesanti lamentele perché avrebbe bloccato la visuale dei balconi degli altri e così è nata la diabolica idea. Avvisato da un legale che non esistevano le condizioni per completare una struttura di dimensioni normali e abitabili, non poteva certo arrendersi e, allora, ecco il risultato. Oggi nessuno vi abita e non ha valore storico o artistico, ma per i turisti di passaggio una foto della “casa del dispetto”, è assolutamente d’obbligo.

 

About Francesca Spanò

Giornalista, Autrice Televisiva e Travel Writer. Ha iniziato scrivendo per il giornale L'Ora, la Sicilia, il Giornale di Sicilia per poi approdare a Sky, dove si è dedicata principalmente alla ideazione, scrittura e realizzazione di documentari di viaggio. Nel mondo del web è arrivata nel 2009. Da allora è stata blog manager di goolliver.com, mondoviaggiblog.com, viaggifantastici.com. Collabora con il Messaggero Viaggi, Expedia, Travelglobe, Neos Air-Alpitour, Elle e Starbene.

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