domenica, 14 Agosto 2022

A Irpinia Madre Contemporanea arriva Franco Roberti, Procuratore nazionale antimafia

Dire no alla paura e guardare in faccia problematiche come il razzismo, la xenofobia e la connivenza, è un dovere morale di tutti i cittadini e non l’appannaggio di animi eroici. Un argomento importante che va affrontato nel migliore dei modi e che trova in Franco Roberti, Procuratore nazionale antimafia, il miglior maestro.

Ospite di Irpinia Madre Contemporanea il 21 gennaio alle ore 17, ha scelto come location il Palazzo Vescovile di Nusco ed è lì che affronterà il tema, all’interno della kermesse che intende valorizzare questo tratto di Campania sempre troppo poco sfruttato turisticamente.

La sua lezione intende fornire quante più informazioni possibili per reagire contro il piano di chi utilizza il terrore come strumento di potere. L’incontro, coglie l’occasione per parlare dell’ultimo libro dello stesso Roberti, che si intitola Il contrario della paura, ed è edito da Mondadori. Un dibattito che punterà anche sui nuovi eventi che interessano il nostro Paese ed a moderarlo ci penserà il caporedattore di Repubblica Napoli Ottavio Ragone. Vi parteciperanno pure il Procuratore generale di Napoli Luigi Riello, il Sindaco di Nusco Luigi Ciriaco De Mita, il pm antimafia di Napoli Catello Maresca. Un appuntamento per i giovani ed adulti che vogliono riflettere sulla differenza tra tra legalità e illegalità, ricevendone fiducia, sicurezza e protezione.

Irpinia Madre Contemporanea, che si concluderà a fine gennaio ha coinvolto già personaggi di spessore di vari rami artistici, politici e culturali come Eva Cantarella, Pierluigi Battista, Gaetano Cappelli, Marco Berrini, Nunzio, Lina Sastri, Marcello Sorgi, Mauro Felicori, Maurizio De Giovanni, Simon Gerald Place. La seconda edizione si concluderà sabato 28 gennaio con Peppe Barra a Teora.

 

 

 

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