mercoledì, 17 Luglio 2019
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Danimarca insolita: dieci avventure da vivere in viaggio

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Non solo la Sirenetta, un giro al Tivoli o un tour di Christiania, a Copenaghen. In città e, più in generale, in tutta la Danimarca, i percorsi avventurosi e personalizzabili sono tantissimi e piacevoli da organizzare soprattutto nei periodi in cui il freddo pungente non si fa sentire. L’autunno o la primavera inoltrata, in questo senso, rappresentano dei momenti ottimi per organizzare un viaggio. Ecco dieci proposte fuori dal convenzionale, per trascorrere un soggiorno unico e vivere emozionanti giornate, dopo aver scoperto peculiarità, monumenti e paesaggi tipici.

Dieci cose che forse non conosci in Danimarca e potrebbero piacerti

  1. Salpare su una nave vichinga: si può prevedere una intera giornata in mare sentendosi parte della storia passata. Le escursioni di questo tipo sono offerte dal Maritime Research Centre. Non è necessaria particolare esperienza per aiutare l’equipaggio.
  2. Incontrare Babbo Natale a luglio: in questo caso, addirittura, potrete vederne centinaia perché c’è uno dei più grandi incontri di Santa Claus del mondo, che si tiene dal 1957. La locatin è Bakken, il più antico parco dei divertimenti che esista e si trova a nord di Copenaghen.
  3. Un giro nella foresta incantata: ad un’ora dalla capitale c’è Troldeskoven, con i suoi pini contorti vecchi di più di un secolo. L’area di riferimento è la costa della Selandia.
  4. Ascoltare gli alberi cantare ad Aalborg: questa storia comincia nel 1987 grazie al cantante inglese Cliff Richard. Quest’ultimo piantò un albero nel Kilderpaken di Aalborg al termine di un concerto e da quel momento, oltre 70 artisti hanno seguito il suo esempio. Tra questi ci sono: Sting, Stevie Wonder, Take That, Rod Stewart ed Elton John.
  5. Scalare una montagna di sabbia: si tratta di una grandissima duna in movimento. La più grande del Nord Europa. Sorge vicino allo Skagen, nello Jutland del Nord. Råbjerg Mile si sposta da 300 anni. In un anno riesce a percorrere circa 18 metri e va verso Nord Est.
  6. Lasciarsi fotografare vicino ad un gigante: in realtà si tratta di un gruppo scultoreo monumentale. L’artista è Svend Wiig Hansen. Si chiama Man meets the Sea e si trova a protezione della costa occidentale danese. L’installazione risale al 1995 e ha sempre attirato molti visitatori.
  7. Cercare la chiesa sepolta: è dedicata al santo patrono dei marinai e da sempre è stato difficile raggiungerla. Nel XVIII secolo bisognava scavare per raggiungere il tempio religioso di St.Laurence. Dal 1975 però si vede solo la torre.
  8. Perdersi a Labyrinthia: ce ne sono risalenti all’Età del bronzo, d’acqua e per bambini. Sono ben 7  i labirinti ed è un gioco per tutti, ancora di più per i bambini, riuscire ad uscire.
  9. Scalare il palo più alto della Danimarca: una vera e propria sfida da 44 metri. Un tempo era l’albero più elevato del Paese, ma una tempesta lo ha distrutto. Oggi potranno aiutarvi a scalarlo un istruttore e un pizzico di coraggio.
  10. Fare una escursione al faro sepolto: si tratta di quello di Rubjerg Knude, un vero e proprio must per chi giunge in Danimarca. E’ rimasto in funzione fino al 1968. Oggi è stato abbandonato e piano piano la sabbia ne sta prendendo possesso.

Christianshavns Kanal. Christianshavns bŒdudlejning i forgrunden

About Francesca Spanò

Giornalista, Autrice Televisiva e Travel Writer. Ha iniziato scrivendo per il giornale L'Ora, la Sicilia, il Giornale di Sicilia per poi approdare a Sky, dove si è dedicata principalmente alla ideazione, scrittura e realizzazione di documentari di viaggio. Nel mondo del web è arrivata nel 2009. Da allora è stata blog manager di goolliver.com, mondoviaggiblog.com, viaggifantastici.com. Collabora con il Messaggero Viaggi, Expedia, Travelglobe, Neos Air-Alpitour, Elle, Confidenze e Starbene.

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