domenica, 24 settembre 2017
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5 luoghi in Italia dove ammirare le opere di Leonardo da Vinci

5 luoghi in Italia dove ammirare le opere di Leonardo da Vinci
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Uomo rinascimentale a tutto tondo, pittore e scienziato, matematico e scultore, inventore, musicista e letterato: Leonardo da Vinci ebbe tante abilità insieme e proprio per questo è difficile, anzi impossibile, riuscire a cogliere la sua essenza partendo da una sola delle sue espressioni. Per tentare di conoscerlo, almeno un po’, vi consigliamo 5 luoghi in Italia dove ammirare le sue opere: quadri, affreschi, codici che contengono scritti e disegni, progetti, studi e invenzioni.

Codice sul Volo degli Uccelli – foglio 07R

 

1. Partiamo da Roma, dove fino al 17 aprile 2017 ai Musei Capitolini è allestita la mostra Leonardo e il volo: il manoscritto originale del Codice sul volo degli uccelli è esposto in un clima box realizzato appositamente, ma i visitatori potranno ‘sfogliarlo’ virtualmente grazie ad apparecchiature multimediali touchscreen, che propongono anche una trascrizione in Italiano e in Inglese della famosa scrittura ‘speculare’ del maestro (da destra verso sinistra).

Codice sul Volo degli Uccelli – foglio 02V

Il manoscritto proviene dalla Biblioteca Reale di Torino e contiene gli studi sul volo che Leonardo effettuò a partire dall’osservazione degli uccelli: grazie a questo elaborò tutta una serie di macchine volanti e uno degli aspetti più impressionanti della mostra è proprio vedere come persino i primi esemplari di aeromobili, tra fine Ottocento e inizio Novecento, si ispirassero ancora, in buona misura, a questi studi.
Tra le curiosità di questo codice, il foglio 10V, che secondo alcuni conterrebbe lo schizzo di un autoritratto del Maestro.

Codice sul Volo degli uccelli – foglio 10V

L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali  e organizzata da MetaMorfosi con Zètema Progetto Cultura, è arricchita da contenuti multimediali e immagini 3D elaborati dall’Istituto TeCIP della Scuola Universitaria Sant’Anna di Pisa, e propone una sequenza tratta da Alla conquista dei cieli di David Attenborough, un documentario in 3D dedicato al volo, in collaborazione con Sky 3D.
Un’occasione da non perdere per conoscere il Codice del Volo degli Uccelli, che divenne noto a livello mondiale nel 2012, quando una sua versione digitale fu inserita nel chip inviato su Marte dalla NASA e dall’Agenzia Spaziale Italiana a bordo del rover Curiosity.
www.museicapitolini.org/mostre_ed_eventi/mostre/leonardo_e_il_volo

Palazzo della Cancelleria (Roma): Mostra Leonardo da Vinci

 Per gli appassionati di invenzioni, che non si accontentano dei disegni ma vorrebbero vedere dei prototipi delle macchine di Leonardo, consigliamo una visita al Palazzo della Cancelleria a Roma, a due passi da Campo de’ Fiori. Leonardo Da Vinci. Il Genio e le Invenzioni, le grandi macchine interattive è una mostra allestita dal 2009 dalla Genius srl, che ha realizzato ben 47 macchine in scala tra le più visionarie progettate dal genio del Rinascimento italiano. Dal paracadute al carro armato, passando per la camera degli specchi, i galleggianti, il cuscinetto a sfere, la vite di Archimede,  il visitatore può, letteralmente, toccare con mano e interagire con le più rivoluzionarie invenzioni di Leonardo. Dal 2015 la mostra ospita anche Da Vinci: a New Dimension, la nuova sezione che in nove ologrammi illustra gli studi leonardeschi sul volo, la guerra, l’ingegneria e la pittura.
www.mostradileonardo.com

Battesimo di Cristo (Andrea Verrocchio e allievi) – Firenze, Galleria degli Uffizi

2. Per chi alla scienza preferisce l’arte, per chi considera Leonardo anzitutto un pittore prima che uno studioso e un inventore, Firenze è la tappa da non mancare: alla Galleria degli Uffizi si può ammirare anzitutto il Battesimo di Cristo, un’opera a cui il giovane Leonardo lavorò mentre ancora si trovava nella bottega del Verrocchio. Se i tratti del suo maestro sono ben visibili nei volti di Cristo e di Giovanni Battista, quasi tutti i critici sono d’accordo nel riconoscere la mano di Leonardo nell’angelo in primo piano a sinistra del dipinto e nel paesaggio dietro di lui.

Adorazione di Cristo (Leonardo da Vinci) – Firenze, Galleria degli Uffizi

 Sempre agli Uffizi si trova un’Adorazione dei Magi commissionata a Leonardo da Vinci, incompiuta fino a che non fu completata da Filippo Lippi, che seguì le tecniche e il modello leonardesco. Grazie a un recentissimo restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure, è possibile ammirare molte figure che prima erano nascoste dalla patina del tempo.
www.uffizi.it

Homo Vitruvianus (Leonardo da Vinci) – Venezia, Gallerie dell’Accademia

3. La terza tappa per ammirare le opere del Maestro del Rinascimento se la guadagna Venezia, che al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell’Accademia conserva l’Uomo Vitruviano, forse uno dei simboli non solo dell’arte di Leonardo ma del connubio tra arte e scienza che fu il cuore della cultura umanistica.

Il disegno fu elaborato da Leonardo mentre studiava il De Architectura di Vitruvio (da cui il nome), nella traduzione in volgare di Francesco di Giorgio Martini: la figura umana, in due diverse posture, viene inscritta in un cerchio e in un quadrato, non concentrici bensì in relazione tra loro secondo i modi della Sezione Aurea. In questo modo, le due figure geometriche hanno centri diversi, che coincidono con punti focali della figura umana, in un gioco di dinamismo che rimanda a un equilibrio in costante movimento fra uomo e cosmo. Non a caso, l’Homo Vitruvianus è stato scelto dalla NASA come emblema del suo programma di esplorazioni spaziali!
www.polomuseale.venezia.beniculturali.it/index.php?it/147/gabinetto-dei-disegni-e-stampe

Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci (Milano)

4. Le due anime di Leonardo da Vinci, quella artistica e quella scientifica, sembrano riunirsi a Milano, dove è possibile ammirare il capolavoro dell’Ultima Cena al convento di Santa Maria delle Grazie e ben due dei preziosi codici che racchiudono gli studi del Maestro.

Codice Atlantico di Leonardo da Vinci – Milano, Biblioteca Ambrosiana

Alla Biblioteca Ambrosiana è custodito il prezioso Codice Atlantico, 1.119 fogli che raccolgono appunti e disegni vergati in oltre 40 anni, sugli argomenti più vari: matematica, astronomia, botanica, zoologia, arte militare. Il nome deriva dal grande formato delle pagine (65x44cm), che ricorda quello degli atlanti.
www.ambrosiana.eu

Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci (Milano, Castello Sforzesco)

Il Codice Trivulziano, che prende il nome dalla Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco, conserva 55 carte che raccolgono studi di architettura militare e religiosa, oltre ad appunti che testimoniano un campo in cui Leonardo era del tutto autodidatta e confessava la propria ‘ignoranza’: la letteratura.
trivulziana.milanocastello.it

L’ultima Cena, Leonardo da Vinci (Milano, Convento di Santa Maria delle Grazie)

Ma il vero paradiso per gli amanti di Leonardo a Milano è il Cenacolo a Santa Maria delle Grazie: qui il maestro diede vita con il pennello a uno degli episodi del Vangelo di Giovanni, esattamente quello in cui Gesù, durante l’ultima cena, annuncia ai discepoli che uno di loro lo tradirà. Leonardo sembra concentrarsi sulle reazioni degli apostoli, che con gesti e sguardi creano un movimento che parte dalla figura di Cristo, centrale, e a lui ritorna. La tecnica innovativa usata per questo dipinto, cioè una tempera grassa stesa su intonaco ormai asciutto, ha consentito all’autore di lavorare con maggior tranquillità rispetto alla tecnica a fresco, ma ha creato non pochi problemi alla conservazione dell’opera, che ha subito un lungo restauro tra il 1978 e il 1999.
www.polomuseale.lombardia.beniculturali.it/index.php/cenacolo-vinciano

Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci (Milano) – Galleria Leonardo

Non lontano dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie si trova anche il Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, dove in occasione del quinto centenario dalla nascita del Maestro è stata allestita una collezione di modelli storici delle sue macchine: 130 esemplari realizzati da studiosi e modellisti di fama internazionale.
www.museoscienza.org

Autoritratto (Leonardo da Vinci) – Torino, Biblioteca Reale

5. In attesa che a Torino, alla Biblioteca Reale, ritorni il Codice sul volo degli uccelli che attualmente è in mostra a Roma, la capitale sabauda vale comunque una visita per via del celebre autoritratto, un disegno a sanguigna su carta che Leonardo tratteggiò nell’ultimo periodo della sua vita, quando era ospite di Francesco I in Francia, al Castello di Cloux.
www.bibliotecareale.beniculturali.it

About Valeria Castrucci

Autrice e regista di programmi televisivi di viaggi, cultura, intrattenimento; documentarista, blogger, appassionata di visual storytelling e marketing digitale. Ha collaborato con i canali Marcopolo, Alice, Leonardo, attualmente con la produzione Light History e alcune agenzie di comunicazione.

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